Fonte Maurizio Molinari Il Ritorno degli Imperi, Come la guerra in Ucraina ha stravolto l'ordine Mondiale, Milano Mondadori Marzo 2025
giovedì 21 agosto 2025
domenica 10 agosto 2025
Il mondo visto da Pechino Testo
giovedì 31 luglio 2025
Cyberwar la nuova dimensione della guerra ibrida
Dott. Michele GUARASCI Tesi di Laurea Master
ANNO ACCADEMICO 2023/2024
INDICE
Premessa
Introduzione
Cap. 1: Il concetto di guerra
La definizione di guerra
Dimensioni e tipologie della guerra
L’evoluzione del fenomeno
L’asimmetria
La guerra ibrida
Cap. 2: La quinta dimensione della guerra
La guerra cibernetica
L’evoluzione tecnologica e l’uso militare del cyber spazio
La struttura italiana
Le misure di contrasto
Conclusioni
Bibliografia
Sitografia
Premessa
Nel corso della storia abbiamo assistito a cambiamenti significativi dei tratti distintivi e delle modalità tipiche della guerra, mutamenti che sono divenuti ancora più incisivi negli ultimi trent’anni arrivando a cambiarne radicalmente le dinamiche.
La domanda da porsi quando si analizza questa più recente e significativa evoluzione è: come è cambiata la guerra?
Il primo elemento che viene in rilievo è che essa ha smesso di essere una questione di soldati e di campi di battaglia, o quantomeno li ha relegati in secondo piano, e si è spostata tra la gente, ha mutato ovvero la sua natura simmetrica, Stato contro Stato, esercito contro esercito, in una più fluida e sfuggente. È nato così il c.d. conflitto asimmetrico, che ha visto trasformarsi in campi di battaglia le strade, le case, i luoghi della nostra quotidianità.
Di più, come hanno annotato i colonnelli cinesi Qiao Liang e Wang Xiangsui nella loro opera di rilettura dell’“Arte della guerra” del maestro Sun Tzu, i nuovi conflitti sono divenuti totali, appunto “Guerre senza limiti” come ben suggerisce il titolo del loro lavoro.
Secondo questa nuova chiave di lettura la guerra finisce per coinvolgere ogni aspetto della vita, si combatte con operazioni di disinformazione condotte attraverso le piattaforme dei social media, con l’intossicazione delle notizie veicolate da una stampa sempre più manipolata, con il sistematico e massiccio furto di dati sensibili realizzato in azioni di pirateria informatica, con la diffusione di spyware e ransomware nella rete internet, a cui si affiancano operazioni di spionaggio e guerra più tradizionali realizzate dai forze e servizi speciali di Stati ma anche di gruppi ed entità sempre meno definite, che spesso si sovrappongono fra loro, divenendo indistinguibili nella “nebbia di guerra”.
Nel nuovo ordine mondiale, nel quale stanno crescendo nazionalismi e competizione geopolitica, il futuro obiettivo sarà quello di assicurarsi il controllo delle risorse, rendendo l’innovazione tecnologica lo strumento necessario per assicurarsi la vittoria. Del resto, l’avvento del digitale, cui si sta affiancando lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, ha già cambiato il volto dei conflitti; gli attacchi cyber contro le infrastrutture critiche di un paese, capaci di paralizzarne la vita e le attività, di rispedirlo indietro di un secolo, forse più efficacemente di un attacco nucleare, stanno divenendo rapidamente le armi attraverso cui attuare complesse strategie di supremazia e controllo d’area.
Nelle pagine a seguire vedremo come a partire dal 1989, con la caduta del muro di Berlino e la fine della guerra fredda, la rivoluzione informatica, nata dalla liberalizzazione delle tecnologie, abbia influenzato il panorama globale della sicurezza e della difesa, modificandone politiche, dottrine e strategie.
domenica 20 luglio 2025
venerdì 11 luglio 2025
INFOCESVAM N 3 DEL 2025 MAGGIO GIUGNO 2025, 1 LUGLIO 2025
INFOCESVAM
BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
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ANNO XII, 65/66/, N. 3, Maggio - Giugno 2025, 1 luglio 2025
XII/3/1001 La decodificazione di questi numeri è la seguente: XII anno di edizione, 3 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1001 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento
XII/3/1002 - La sessione estiva di Laurea (Anno Accademico 2024 – 2025 ed anni accademici precedenti) per i Master di 1° Liv. Storia Militare Contemporana e Politica Militare Comparata dal 1960 ad oggi si è tenuta in sede il giorno 16 giugno 2025. Di seguito i nomi dei laureati.
XII/3/1003 – Progetto 2020/2 Prigionia italiana in mano Britannica 1941 -1947. Il Primo volume Africa Orientale Italiana 1935-1940. “Impero: tra realtà e propaganda” è nella versione Bozza 1 Revisione. Compilazione Indici dei Nomi propri, geografici e militari. La copertina è stata composta ed edita.
XII/3/1004 - Collaborazione CESVAM – Associazioni. Roma. 26 giugno 2025 il Direttore del CESVAM, presso la sede del Gruppo Medaglie d’Oro ha presidetuo alla presentazione del Volume di Giovanni Cecini “ I grandi Eroi della Seconda Guerra Mondiale”
XII/3/1005 - I Laureati alla Sessione di Laurea estiva di Politica Militare Comparata (vds XII/3/1002) sono: Dr. Casamento; Dr. Corona. Si sono ritirati per questo anno accademico 4 frequentatori.
XII/3/1006 - XII/2/984 – Progetto 2024/4 “Dal Corpo di Liberazione ai Gruppi di Combattimento” Predisposto il Manoscritto 1. Chiesto preventivo di Spesa alla Casa Editrice. Predisposta Bibliografia, Prefazione, Premessa, Ringraziamenti
XII/3/1007 - In distribuzione il n. 2 del 2025 della Rivista QUADERNI. Numero Copie su carta 250, di cui 200 in distribuzione, 10 Archivio Emeroteca, 40 a disposizione. Richiedere copie su carta a: segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org
XII/3/1008 - E’ in preparazione il “CESVAM REPORT” Settembre 2021 – Agosto 2025. N 4 della Rivista QUADERNI” che completa i Report Settembre 2014 – Agosto 2019 (2019) e Settembre 2019 – Agosto 2021 ( 2021). Richiesto preventivo di Spesa. Edizione speciale della Rivista “QUADERNI”
XII/3/1009 - I Laureati alla Sessione di Laurea estiva di Storia Militare Contemparane dal 1792 ad oggi (vds XII/3/1002) sono: Dr.ssa Pasin; Dr. Rustioni, Dr.Boldrini, Dr. Piccione, Dr. Picchierri, Dr.Foria. Si sono ritirati per questo anno accademico 5 frequentatori. Tutti i laureati hanno manifesto l’intenzione di continuare a collaborare con il CESVAM
XII/3/1010 – Castelferreti (AN) - Collaborazione CESVAM – Associazioni. Roma. 26 giugno 2025 il Direttore del CESVAM, insieme al presidente della Federazione Regionale delle Marche, MAVM Claudio Fiori, il 13 giugno 2025 ha presenziato al Convegno “81° anniversario del passaggio del Fronte 1944- 2025. E’ stata svolta la Relazione “Il valore militare al femminile durate la Guerra di Liberazione 1943 – 1945”. Ricordata la staffetta partigiana Teresa Vergalli.
XII/3/1011 - Canale You Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Mese di Maggio, 4 Video, mese di Giugno, 4 video. Redazione ed edizione a cura del CESVAM I video sono trasmessi ogni giovedì, (ore 08.00). Titolo Canale ISTITUTO NASTRO AZZURRO CESVAM
XII/3/1012 – In occasione della presentazione (Vds. XII/3/1004 del Volume di Giovanni Cecini il 26 giugno 2025 è stato consegnato l’Emblema Araldico al Dott. Goffredo Zignani, nipote della MOVM Goffredo Zignani, fucilato dai tedeschi il 19 novembre 1943 ad Elbassan (Albania). Il Dott. Goffredo Zignani ha chiesto di iscriversi alla Federazione Provinciale di Ancona, per continuare la collaborazione con il CESVAM.
XII/3/1013 - Progetto 2024/2 – Progetto “ 80° della Liberazione. 1944. I Martiti di Fiesole e gli Eccidi in Toscana”. Collaborazione con la Federazione Regionale della Toscana. Coautore Manuel Vignola. Predisposto il Manoscritto 2. Acquisti i dati della II e III Parte ( Vittine da 2 a 9 e Vittime da 10 a 49) Si hanno quindi tutti gli episodi (1415) in cui si sono avute vittime plurime
XII/3/1014 - Collaborazione CESVAM – Associazioni. Associazione Ex Allievi della Nunziatella Sezione del Lazio. Cinema in Divisa. Dato il contributo alla presentazione dei fil di carattere storico. Ed al Giornale illustrativo. Svolto mercoledi 11 giugno 2025 l’incontro di presentazione, alla Scuola Ufficiali dei Carabinieri, di Roma, l’incontro di presentazione per il 2025/2026.
XII/3/1015 - La sessione estiva di Laurea (Anno Accademico 2024 – 2025 ed anni accademici precedenti) per i Master di 1° Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale si è tenuta in sede il giorno 30 giugno 2025. Di seguito i nomi dei laureati.
XII/3/1016 - Progetto 2024/3 – Progetto “ Il Valore Militare e le Fosse Ardeatine”. Collaborazione con Aladino Lombardi. Contatti diretti con la Direzione del Museo della Liberazione di Via Tasso a Roma. Predisposto il Manoscritto n. 3. Predisposto i materiali per tutti i decorati. Predispostta Bibliografia, Premessa, Nota Autore, Presentazione e Prefazione .
XII/3/1017 – Pesaro – Collaborazione CESVAM Federazioni. Federazione Provinciale di Pesaro. Federazione Provinciale di Teramo, 13 giugno 2025. “ Lassu dove volano gli eroi. Storie di aviatori pesaresi e teramani. Il Presidente della Federazione Regionale delle marche dell’Istituto MAVM Claudio Fiori ha svolto un intervento sui temi del Valore Militare e suoi significati. Presentata una vetrina con alcune le pubblicazioni del CESVAM e del materiale divulgativo.
XII/3/1018 – Nel prossimo numero si darà conto delle CHAT attivate per agevolare la comunicazione circolare tra tutte le componenti CESVAM
XII/3/1019 - Gli articoli, note ed altro materiale per la rivista QUADERNI devono essere inviati alla Redazione (quaderni.cesvam@istitutonastroazzurro.org) entro il 15 luglio 2025 p.v., per la valutazione e la preparazione del N. 3 del 2025. (Uscita luglio 2025)
XII/3/1020 – Progetto 2024/1 – “80° della Guerra di Liberazione. Monte Marrone. 1 -10 Aprile 1944. la svolta”. Predisposto in bozza i capitoli I, II, III, IV, e la Bibliografia generale e di pertinenza. Compilati La Premessa, Introduzione, Bibliografia, Nota dell’Autore. Richiesto il preventivo alla Casa Editrice. Predisposto il Manoscritto 2.
XII/3/1021 - In occasione della Conferenza (Vds. XII/3/1010) il 13 giugno 2025 è stato consegnato l’Emblema Araldico al Dott. Carlo Mariotti Zignani, nipote del pludecorato Carlo Mariotti, combattente della I e della II guerra mondiale Il Dott. Carlo Mariotti è socio della Federazione Provinciale di Ancona dell’Istituto del Nastro Azzurro
XII/3/1022 - I Laureati alla Sessione di Laurea estiva di Terrorismo ed Antiterrosimo (vds XII/3/1015) sono: Dr.ssa Bernardini; Dr. Sprenberg, Dr.Speranza, Dr. Garbo, Dr. Alfano , Dr.Revelli. Dr.Avallone, Dr. Aldramaki. Si sono ritirati per questo anno accademico 6 frequentatori. Alcuni di loro hanno manifesto l’intenzione di continuare a collaborare con il CESVAM
XII/3/1023 - Progetto 2024/3 – Titolo. “Dal Corpo Italiano di Liberazione ai Gruppi di combattimento”. Terminata la raccolta del materiale documentario e di quello iconografico. Predisposto il manoscritto 3. da predisporre la Copertina.Predisposto Nota Autore e Ringraziamenti. Predisposta Bibligrafia
XII/3/1024 – Indirizzo del Canale You Tube dell’Istituto Nastro Azzurro. La parola da digitare sulla icona di ricerca è CESVAM
XII/3/1025 - Prossimo INFOCESVAM (luglio - agosto) sarà pubblicato il 1 settembre 2025. I precedenti numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici e che geografici.
(a cura di Massimo Coltrinari) info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
lunedì 30 giugno 2025
Rivista QUADERNI N. 2 del 2025 Aprile Giugno 2025
Nota Editoriale
Il N. 2 del 2025, 36° della Rivista, si apre in
Approfondimenti con il contributo di Giovanni Riccardo Baldelli “Il Regio
Esercito e la Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale: dicotomia o
scomoda convivenza?” un'analisi interessante di questa forza armata durata
vent'anni dal 1923 al 1943 qui nella sua prima parte. la seconda la M.V.S.N.
nella seconda guerra mondiale invece verrà pubblicata nel prossimo numero.
Segue in Dibattiti il contributo di Davide Corona: “L'attacco sulle Alpi,
Giugno 1940. L’Impresa della colonna “Boccalatte”; Alessia Biasiolo ci propone,
poi, un'articolo sulla “Rivoluzione in musica”. Andrea Lopreiato, fresco
laureato nel Master di storia militare presenta la sintesi della sua tesi “I
bombardamenti alleati durante la campagna d'Italia. Viterbo. Un'esemplare di
Case Study.; sempre in dibattiti “Una pagina di storia attraverso una mostrina”
articolo proposta da Leonardo Prizzi che ci dà un bel quadro
uniformologico del periodo preso in
esame, la guerra di liberazione. In Archivio Davide Dragonetti, anche lui
fresco laureato del Master di Storia Militare contemporanea ci propone una
ricostruzione attenta della “Operazione “Colossus” il primo raid britannico di
paracadutisti in territorio nemico”. Sempre in Archivio
Antonio Zoccola, su indicazione di Stefano Mangiavacchi, ci invia un bello
studio su “Mario Battisti, un eroe senza medaglia. 13 Aprile 1944 Badia
Prataglia (Arezzo). Passiamo quindi a Musei Archivi Biblioteche dove Giorgio
Madeddu ci illustra “Il primo numero de il “Nastro Azzurro”, la prima edizione
del 1924.
Nel Mondo in cui viviamo: la realtà d’oggi. la rubrica Una
finestra sul mondo’ ci offre una nota di Mario Pietrangeli che descrive “Il
ruolo delle ferrovie nel teatro di guerra del Medio Oriente (Prima Guerra
Mondiale) Eventi storici che sono alla base dell'attuale crisi
Palestinese-Israeliana” a cui segue l’articolo di Andrea Ciaverini, anche lui
di recente laureato al Master di Terrorismo ed Antiterrorismo. con la sintesi
della sua tesi “Il golpe di agosto del 1991 e il ruolo del KGB” presentato in
Geopolitica delle prossime sfide; chiude questa parte in Scenari, Regioni,
Quadranti, Guido Andrea Caironi, anche lui alumno, “Soccorsi con elicottero e
organizzazione sanitaria durante il conflitto coreano 1950 – 1953: nascita ed
implementazione dei sistemi strutturati di Medical Evacuation. Il Post
editoriale di Antonio Daniele, le tradizionali rubriche, con un interessante
intervento di Osvaldo Biribicchi in “Segnalazione Librarie”, Notizie CESVAM
chiudono questo numero, che ha in I di Copertina una foto di legionari della
M.S.V.M, impegnati nella guerra contro l’Etiopia (1935-1936), che rinvia
all’articolo di Giovanni Riccardo Baldelli sul tema tutto italiano di
Ordinamenti delle Forze voluti dalla Politica
in contrasto con le reali necessità militari e conseguente sperpero di
risorse ed indebolimento dello strumento militare; la IV di copertina dedicata alla Federazione
di Asti e a Marco Montagnani e al bel progetto realizzato dedicato alla tragica
del Piroscafo Requisito “Conte Rosso”. (massimo coltrinari,
direttore)
I di Copertina: “ Elementi
della M↓V.S.M in Africa Orientale Italiana 1935-1936.
IV di Copertina La Copertina del Volume “L’affondamento del piroscafo requisito Conte Rosso 24 maggio
sabato 31 maggio 2025
ANNESSO ALBO D'ORO N. 5 MAGGIO 2025 1 GIUGNO 2025
INFOCESVAM
BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
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ANNO XIII, 64/65 N. 2, Marzo – Aprile 2025, 1 1 Maggio 2025
ANNESSO
A: BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
Situazione bimestrale dello stato di sviluppo, approntamento e finalizzazione de:
ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI
Email: albodoro@istitutonastroazzurro.org
Indirizzo: Canale YOU TUBE: ISTITUTO NASTRO AZZURRO. CESVAM
ANNO III, N.5, Maggio 2025, 1 Giugno 2025
III/5/526. La decodificazione di questi numeri è la seguente: III anno di edizione dell’annesso, 5 il mese di edizione di INFOCESVAM – ANNESSO ALBO D’ORO, 526, il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi, riferita ad ogni Federazione/Provincia citata o altra notizia. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione del ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI”. Dal mese di aprile 2024 riporta anche indicazioni e notizie su tutti i materiali editi dall’Istituto del Nastro Azzurro. Questo ANNESSO trova come naturale complemento la piattaforma www.cesvam.org. Dal 1 gennaio 2025 anche come report dei video pubblicati sul Canale You Tube dell’Istituto Nastro Azzurro - CESVAM
III/5/527 – Provincia di Roma. Alla data odierna Laura Tomasini ha terminato la lettera C completa.
III/5/528 - www.atlanteoceania.blogspot.com accessi mese di marzo 454 mese di aprile 233, maggio 168 , per un totale al 31 maggio 2025 di 22299.
III/5/529 – Provincia di Bari. Chiara Mastrantonio da Albo d’oro di bari ha inseridico decorati alla data odierna fino alla lettera C ( mancano sei pagine)
III/5/530 - www.atlanteterrepolari.blogspot.com accessi mese di marzo 64 mese di aprile 40, maggio 64 , per un totale al 31 maggio 2025 di 8788.
III/5/532 – Provincia di Sondrio. Il prossimo mese di giugno Luigi marsibilio inizia l’inserimento della Provincia di Sondrio sulla base delle fonti disponibili
III/5/532 - www.valoremilitare.blogspot.com, QUADERNI ON LINE, accessi mese di marzo 7916 mese di aprile 7838, maggio 19096, per un totale al 31 maggio 2025 di 238412.
III/5/533 - Cruscotto per inserimento di decorati di Forza Armata. Consegnato schema su Carta a Orioli. Iniziato aggiornamento del cruscotto
III/5/534 – Utente Alessia Biasiolo. Alla data odierna inserimenti 3170. Provincia di Brescia
III/5/535 - www.storiamilitare.blogspot.com, accessi mese di marzo 1987 mese di aprile 7386, mese di maggio 1934, per un totale al 31 maggio 2025 di 128736.
III/5/536 – Provincia di Cremona. Utente Bosio Paola. Inserimenti alla data odierna 26
III/5/537 – Medaglie al Valore di Forza Armata, Esercito. Sono Medaglia d’Oro, Medaglia d’Argento, Medaglia di Bronzo, al Valore dell’Esercito.
III/5/538 - Nel mese di maggio 2025 si sono svolte cinque riunioni tecniche con Orioli per aggiornamento del data besi e per lo schermo dell’Albo d’Oro
III/5/539 -www.uniformologia.blogspot.com, accessi mese di marzo 1792 mese di aprile 1476, mese di maggio 1800, per un totale al 31 maggio 2025 di 125319.
III/5/540 - Medaglie al Valore di Forza Armata, Esercito. Sono Medaglia d’Oro, Medaglia d’Argento, Medaglia di Bronzo, al Valore dell’Esercito.
III/5/541 – Inserimenti di varie provincie. Utente Roberta Bottoni. Inserimento 5050
III/5/542 - www.seniores.blogspot.com, accessi mese di marzo 596 mese di aprile 286, mese di maggio 855, per un totale al 31 maggio 2025 di 62007.
III/5/543 - Medaglie al Valore di Forza Armata, Esercito. Al Merito.Sono Croce d’Oro, Croce d’Argento, Croce di Bronzo, al Merito dell’Esercito.
III/5/544 – Pronvia di Ascoli Piceno. Utente Fiori Claudio. Inserimenti alla data odierna 306
III/5/545 - Utente Laura Monteverde. Alla data odierna ha inserito n. 4968 Decorati
III/5/546 – Provincia di Salerno. Utente Sergio Pirolozzi sarà sostituito nella immissione dati da Massimo Coltrinari.
III/5/547 - Il presente Annesso svolge anche la funzione di aggiornamento al mese di riferimento degli accessi ai Blog Storici e Geografici della Filiera CESVAM, data la mancanza di spazio sulla edizione INFOCESVAM
III/5/548 – Inserimenti di più provincie Utente Carlo Maria Magnani. Inserimenti alla data odierna 8485
III/5/549 - Alla data del 30 maggio 2025 sono iscritti nella Chat, Biasiolo, Bosio, Carandente, Magnani, Vignola, Marsibilio, Monteverde, Mastrantonio, Orioli, Tomasini Laura e Tomasini Paola. E Istituto Nastro Azzuro numer esterno. In totale 10 Utenti.
III/5/550 - Prossimo INFOCESVAM – ANNESSO PER ALBO D’ORO sarà pubblicato il 1 luglio 2025. Precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio 2023) ANNESSO sono, pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM e sui blog: www.associazionismomilitare e su www.valoremilitare.org. Dal gennaio 2024 L’ANNESSO al Bollettino Infocesvam ha cadenza mensile ed uscirà in modo autonomo.
(a cura di Massimo Coltrinari)
martedì 20 maggio 2025
Tesi di Laurea Elda Franchi Terrorismo I campi di concentramento in Cina. Il decentramento amministrativo e la riforma economica cinese
Master in
“TERRORISMO E ANTITERRORISMO INTERNAZIONALE”
Terrorismo. i campi di concentramento in Cina
ANNO ACCADEMICO 2023/2024
( dalla presente tesi si estrae il paragrafo
"Il decentramento amministrativo e la riforma economica cinese)"
Il decentramento amministrativo e la riforma economica cinese
La
Cina è sempre stata caratterizzata da forti sviluppi economici, tali da
destare un forte interesse dalle potenze economiche mondiali. Per lungo tempo,
la sua economia è stata prevalentemente di tipo agricolo, fondata su coloro
che detenevano terre e le lavoravano; la politica economica cinese conosciuta
come “riforma e apertura” del 1978, faceva parte del piano di Deng Xiaoping di
decentralizzazione economica lungo le aree costali cinesi. Tuttavia, il PIL
delle regioni costiere registrò una crescita di circa il 13% dal 1978 al 1996,
mentre il PIL delle regioni interne aumentò soltanto del 7%. Secondo Deng
Xiaoping, la crescita economica delle zone costiere avrebbe fatto
conseguentemente sviluppare anche le zone interne, ma così non fu, e la
disparità economica trovò conferma anche nella disparità salariale e della
propensione al consumo tra le due zone.
Dopo
la nascita della Repubblica con Mao Zedong, la Cina ha variato molto il suo
status economico, in quanto egli creò un vero e proprio stato totalitario dove
ogni tipo di cambiamento dovesse passare sotto le mani del potere, strettamente
di tipo socialista, che rappresentava l’unico fondamento della Repubblica: ogni
iniziativa economica privata venne fortemente limitata o addirittura abolita, e
i proprietari terrieri dividevano la propria terra con lo Stato.
La
seconda fase della riforma si stabilisce tra la fine degli anni ‘80 e gli inizi
degli anni ’90, e ha coinvolto il mercato dei capitali, in particolare la Borsa
di Shanghai (1990) e la Borsa di Shenzhen (1990).
Le
fasi di sviluppo della Cina sono sempre state caratterizzate da varie riforma
economiche basate sul sistema amministrativo, dapprima come oggetto principale
tramite l’attuazione di alcuni regolamenti politici col fine di migliorare lo
standard economico del paese, e successivamente, soltanto dalla metà degli
anni ’80, lo sviluppo ha iniziato a concentrarsi su un’economia di mercato.
L’obiettivo
imposto nel 1958 può considerarsi quello di un decentramento amministrativo,
avente come intento quello di rafforzare il potere delle amministrazioni
locali. Il decentramento proposto si sviluppò su determinati punti:
·
un sistema di pianificazione: piena libertà
dell’amministrazione di regolare l’attività economica produttiva del suo
settore territoriale.
·
l’amministrazione delle imprese: la gestione
delle imprese venne messa in mano alle autorità locali (tranne per quelle la
cui gestione era definita dalle autorità centrali).
·
l’allocazione dei beni di produzione: le
richieste delle imprese per i beni andavano direttamente dalle autorità
provinciali di competenza e non all’autorità centrale.
·
l’amministrazione locale aveva il diritto di
decidere se utilizzare o meno i fondi stanziati dal governo centrale per i
progetti che riguardavano la regione.
Nonostante
questi punti ben delineati, il decentramento amministrativo non si rivelò una
riforma del tutto efficiente: nel contesto delle Rivoluzioni Popolari degli
anni ’50, a causa dell’acutizzarsi delle idee comuniste, le autorità locali
iniziarono a sfruttare la situazione e a sviluppare dei progetti locali che
richiedevano investimenti abbastanza elevati.
Nel
1970 avvenne una riforma simile a quella del 1958, ma non venne accettata per
motivi ideologici e politici. Per questo motivo, il decentramento
amministrativo potè essere l’unica possibilità di riforma, e doveva essere
volto anche alla realizzazione di obiettivi militari che hanno dato vita ad
un’economia non molto positiva, tanto che dopo questa riforma il governo è
stato nuovamente costretto a riprendere i poteri amministrativi decentrati.
E’
necessario evidenziare che la riforma del decentramento non ha funzionato
perché questa prevede una contraddizione del sistema di un’economia
pianificata, la quale ha bisogno che le risorse siano collocate a livello centrale.
Nel
1978, lo sviluppo economico cinese ha avuto una nuova opportunità nella
cosiddetta Riforma Incrementale, che prevedeva l’incremento del settore
delle imprese. Per la proprietà contadina, si sviluppò un sistema di
responsabilità familiare, dove i contadini che lavoravano la terra
consegnavano i prodotti raccolti allo Stato e questo li redistribuiva ai contadini
come beni e salari attraverso una specie di punteggio accumulato durante l’anno
di lavoro. Questo nuovo sistema portò ad un aumento della produzione, venne
utilizzato nel 1980 nelle campagne e dimostrò che questa riforma in campo
agricolo portasse dei risultati positivi: da questo momento lo Stato favorì la
crescita delle imprese private, una serie di politiche si importazione ed
esportazione con l’estero, e l’individuazione di altre zone adatte dove
introdurre questa nuova riforma. Si raggiunse un sistema di economia di
mercato.
Durante
gli ultimi anni del 1990 e i primi del 2000, lo sviluppo economico della Cina
è stato interessato da due avvenimenti importanti, ossia la rapida crescita
delle imprese private e la ristrutturazione delle imprese statali (State-Owned
Enterprises, SOEs). In questi anni emersi quindi un nuovo regime di crescita
basato sempre più sugli investimenti a discapito dei consumi, i quali,
infatti, scenderanno dal 51% del Più nel 1992 al 36% nel 2006.
Il
Governo di Jiang Zeming e Zhu Rongji introdusse, negli anni ’90, una “terapia
shock” di ristrutturazione del programma per la chiusura e la fusione di
migliaia di SOEs considerate inefficienti, e arrivò a licenziare più di 30
milioni di lavoratori. E mentre le SOEs diminuirono l’assunzione di operai, nel
settore privato queste aumentarono progressivamente. La trasformazione del
sistema economico socialista, nel 1998, aprì la strada ala privatizzazione
dell’edilizia abitativa urbana e le proprietà dello Stato iniziarono ad essere
trasferite ai nuclei familiari, infatti milioni di famiglie diventarono
proprietarie di case: si è originato così un boom nel settore
immobiliare.
La
crescita del settore privato nei primi anni del 2000 fu anche aiutata dalla
mancanza dell’applicazione della legge in Cina, infatti il sistema illegale
unito al numero dei disoccupati portò ad un aumento del potere economico dei
capitali. Nonostante la crescita del settore privato, la seconda parte di
questi anni furono caratterizzati da un mancato cambiamento demografico,
infatti il numero di giovani come forza lavoro iniziò a stabilizzarsi e poi
diminuire, e una grande parte della colpa è della Politica del Figlio Unico in
vigore in quegli anni.
In
sintesi, nell’arco di quest’ultimo ventennio analizzato, si può dire che in
Cina, all’interno di un’economia pianificata, si sono gradualmente inseriti
degli elementi capitalistici, inizialmente utilizzando le società straniere e
le Joint Ventures, successivamente dando la possibilità alla popolazione di
fare impresa, creando così i presupposti per la trasformazione del sisma
economico consolidato negli anni successivi ed esploso definitivamente nei
primi anni 2000.
sabato 10 maggio 2025
ANNESSO ALBO D'ORO N. 4 APRILE 2025 1 MAGGIO 2025
INFOCESVAM
BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
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ANNO XIII, 62/63 N. 2, Marzo – Aprile 2025, 1 1 Maggio 2025
ANNESSO
A: BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
Situazione bimestrale dello stato di sviluppo, approntamento e finalizzazione de:
ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI
Email: albodoro@istitutonastroazzurro.org
Indirizzo: Canale YOU TUBE: ISTITUTO NASTRO AZZURRO. CESVAM
ANNO III, N.4, Aprile 2025, 1 Maggio 2025
III/4/501. La decodificazione di questi numeri è la seguente: III anno di edizione dell’annesso, 4 il mese di edizione di INFOCESVAM – ANNESSO ALBO D’ORO, 501, il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi, riferita ad ogni Federazione/Provincia citata o altra notizia. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione del ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI”. Dal mese di aprile 2024 riporta anche indicazioni e notizie su tutti i materiali editi dall’Istituto del Nastro Azzurro. Questo ANNESSO trova come naturale complemento la piattaforma www.cesvam.org. Dal 1 gennaio 2025 anche come report dei video pubblicati sul Canale You Tube dell’Istituto Nastro Azzurro - CESVAM
III/4/502 – Il presente Annesso svolge anche la funzione di aggiornamento al mese di riferimento degli accessi ai Blog Storici e Geografici della Filiera CESVAM, data la mancanza di spazio sulla edizione INFOCESVAM
III/4/503 – Aperta in data 1 aprile 2025 la CHAT dedicata alla creazione dell’Albo d’Oro dei Decorati Italiani e Stranieri al fine di migliorare la comunicazione. Integra a livello quotidiani l’informazione di questo annesso.
III/4/504 – Alla data del 1 aprile 2025 Chiara Mastrantonio stava inserendo i Decorati della provincia di Bari, inseriti in base all’Albo dOro fino alla Lettera B
III/4/505 – www.atlantegeograficostrategico.blogspot.com accessi mese di marzo 1183 e mese di aprile 874, per un totale al 30 aprile 2025 di 52224.
III/4/506 – Laura Tomasini ha sostituito Paola Tomasini come Utente. Un ringraziamento a Paola eun cordiale benventuo a Paola
III/4/507 – Prinvicia di Frosinone. Comune di lenola, non è mai stata in provincia di caserta. Isola del Liri fino al 1927 era in provincia di Frosinone. Mettere sempre la provincia al momento della assegnazione della decorazione
III/4/508 – Per la Provincia di Roma, Paola Tomanisi non inserisce le Medaglie d’oro della provincia. Confermato
III/4/509 – www.atlanteeuropa.blogspot.com accessi mese di marzo 683 e mese di aprile 1468, per un totale al 30 aprile 2025 di 40905.
III/4/510 – Laura Tomasini ha in carico l’inserimento dei Decorati della provincia di Roma, ed ha inseriti i nominativi, alla data del 10 aprile 2025 fino alla lettera B
III/4/511 – Cruscotto per inserimento di decorati di Forza Armata. Predisposto schema su Carta e consegnato a Orioli per lo studio di fattibilità
III/4/512 – www.atlantegeograficoitalia.blogspot.com accessi mese di marzo 22 e mese di aprile 7, per un totale al 30 aprile 2025 di 4587.
III/4/513 – Roberta Bottoni inserisce i Decorati della provincia di Frosinone.
III/4/514 – Provincia di Frosinone. L’Utente Roberta Bottoni ha inserito il 90% dei Decorati
III/4/515 – www.atlantegeograficoasia.blogspot.com accessi mese di marzo 630 e mese di aprile 318, per un totale al 30 aprile 2025 di 51702.
III/4/516 – Provincia di Imperia. Acquisti da Manuel Vignola i tre volumi della provincia di Imperia. Procede alla scannerizzazione
III/4/517 –
III/4/518 – www.atlantegeograficoafrica.blogspot.com accessi mese di marzo 3204 e mese di aprile 156, per un totale al 30 aprile 2025 di 39938.
III/4/519 – Provincia di Ancona. Sono state acquisite le documetazioni relative ai decorati esistenti nel volume “Il Vaore degli Anconetani” edizione 1988. Si confronta con la documetazione esistente.
III/4/520 – Nel mese di aprile 2025 si sono svolte sei riunioni tecniche con Orioli per aggiornamento del data besi e per lo schermo dell’Albo d’Oro
III/4/521 – www.atlantegeograficomediooriente.blogspot.com accessi mese di marzo 349 e mese di aprile 167, per un totale al 30 aprile 2025 di 23012
III/4/522 – Dati i numerosi impegni, la Sig.ra Bottini ha passato l’inserimento dei decorati della provincia di Frosinone alla Signoa Laura Monteverde.
III/4/523 – www.atlantegeograficoamerica.blogspot.com accessi mese di marzo 557 e mese di aprile 8662, per un totale al 30 aprile 2025 di 37951.
III/4/524 – Alla data del 30 aprile 2025 sono iscritti nella Chat, Biasiolo, Bosio, Carandente, Magnani, Vignola, Marsibilio, Monteverde, Mastrantonio, Orioli, Tomasini Laura e Tomasini Paola. E Istituto Nastro Azzuro numer esterno. In totale 10 Utenti
III/3/525 - Prossimo INFOCESVAM – ANNESSO PER ALBO D’ORO sarà pubblicato il 1 Giugno 2025. Precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio 2023) ANNESSO sono, pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM e sui blog: www.associazionismomilitare e su www.valoremilitare.org. Dal gennaio 2024 L’ANNESSO al Bollettino Infocesvam ha cadenza mensile ed uscirà in modo autonomo.
(a cura di Massimo Coltrinari)
mercoledì 30 aprile 2025
Visualizzazioni Aprile 2025
Gli accessi per visualizzazione nel mese di Aprile 2025 per questo blog sono stati 168, contro i 233 del mese precedente.,, per un totale dalla apertura del Blog di 21765
domenica 20 aprile 2025
Tesi di Laurea Elda Franchi Terrorismo I Campi di concentramento in Cina La Politica del Figlio Unico
Master in
“TERRORISMO E ANTITERRORISMO INTERNAZIONALE”
Terrorismo. i campi di concentramento in Cina
ANNO ACCADEMICO 2023/2024
( dalla presente tesi si estrae il paragrafo "La Politica del figlio Unico"
4 La politica del figlio unico
La
politica del figlio unico fu introdotta in Cina del 1979 da Deng Xiaoping per
rallentare ed eventualmente fermare la crescita demografica incontrollata della
popolazione.
Nel 1949, dopo la Rivoluzione Cinese, la Repubblica Popolare Cinese era sotto
il controllo di Mao Zedong, il quale riteneva fermamente che la Nazione sarebbe
dovuta diventare completamente autonoma e che, per raggiungere tale scopo, ci
fosse il bisogno di sostenere la natalità del paese con politiche specifiche.
Perciò, durante l’epoca Maoista, la popolazione aveva subito un incremento
demografico di circa 30 milioni di persone annue e rappresentava un quarto della
popolazione mondiale.
Attorno
agli anni ’60, il vertice della politica cinese si rese conto che, seguendo
quel passo di tasso di crescita della popolazione (1,5% annuo), nel 2080 la
Cina avrebbe raggiunto i 4 miliardi di abitanti, e questi avrebbe assolutamente
portato ad un problema di sovrappopolazione.
Da
allora, iniziò a svilupparsi l’idea che ci fosse il bisogno di rallentare la
crescita demografica e infatti, nel 1979, iniziò a prendere piede la politica
del figlio unico: la Cina aveva a disposizione solo il 7% della superficie
coltivabile, due terzi della popolazione aveva meno di trent'anni e la
generazione del baby boom nata negli anni Cinquanta e Sessanta entrava
nell'età riproduttiva.
Da
questo momento entrarono in vigore delle politiche di controllo delle nascite,
ossia delle politiche di controllo che stabilivano degli obiettivi di crescita
precisi: nel 1979 fu introdotta la politica del figlio unico (PFU), e
venne quindi creata una “pianificazione familiare” che veniva gestita dal sistema
sanitario locale e seguiva le direttive imposte dal governo. Avevano previsto
di raggiungere la crescita pari a zero per l’anno 2000. Le rigide regole
prevedevano:
·
I matrimoni e le gravidanze venivano previsti
per un’età più avanzata.
·
Doveva essere richiesto un permesso ufficiale
per poter avere una gravidanza e, dunque, poter concepire.
·
Coloro le quali erano in attesa di un secondo
genito/a, erano costrette a pagare una multa salata o subire un aborto forzato.
Nel
1982 i principi della pianificazione familiare vennero inseriti nella
Costituzione e sanciti negli articoli 25 e 495.
Questa
politica portò ad alcuni aspetti negativi, come lo sbilanciamento nel rapporto
tra i sessi a sfavore delle figlie femmine, e di conseguenza ad una proporzione
tra maschi e femmine non equa nel paese. Altro punto negativo di questa
politica fu la distorsione per età, con un conseguente invecchiamento della
popolazione.
Molti
bambini sono venuti al mondo illegalmente e, siccome non sono stati potuti inserire
all’anagrafe, non godono dei diritti dei cittadini più semplici, come i
diritti sociali, il diritto alla salute, il diritto allo studio o alla
libertà. Sono persone sotto un certo aspetto inesistenti.
Nel
2013 questa politica fu abolita dalla Corte suprema Cinese in quanto violasse i
diritti umani e fu concesso alle famiglie cinesi di avere un massimo di tre
figli, anche se molte indagini dimostrano che la maggioranza dei cinesi non ha
intenzione di avere più di un figlio.
Secondo
i dati dell’OMS, dal 1979 al 2013 ogni anno in media in Cina sono stati
compiuti circa 14 milioni di aborti forzati: circa il 25% del totale di aborti
praticati nel mondo.
5 L’art.49 fa parte del secondo capitolo
della Costituzione “Diritti e Doveri fondamentali dei cittadini”, e sancisce
che ogni famiglia ha il dovere di praticare la pianificazione familiare, in particolare
i genitori hanno il dovere di allevare ed educare i figli, mentre i figli che
hanno raggiunto la maggiore età hanno il dovere di sostenere e assistere i
loro genitori.
giovedì 10 aprile 2025
Rivista QUADERNI n. 1 del 2025 Gennaio Marzo 2025
Nota redazionale: (massimo coltrinari, direttore)
Numero dedicato nelle
sue pagine di apertura, dopo l’Editoriale del Presidente Magnani alla Comunicazione del Nastro Azzurro, alla
giornata della Donna che cade, come noto, ogni anno l’8 marzo. Si riporta i
contributi e la cronaca della consegna dell’Emblema Araldico alla Signora
Giovanna Paolone Piermanni, consorte della Medaglia d’Oro al Valore Militare
“alla memoria” Sergio Piermanni. A sottolineare questo momento la copertina
riporta la scultura “”Le Pagine del Coraggio” scultura predisposta per
l’occasione, mentre la IV di copertina è ancora dedicata ad una donna ed ad un
suo volume. Questo dopo aver dedicato spazio alla Giornata della Memoria ( 27
Gennaio)
Nella parte “Il mondo
da cui veniamo: la Memoria”, Giorgio Madeddu, nel quadro delle ricerche
dedicate alla Storia dell’Istituto del Nastro Azzurro, con ampia iconografia,
riporta la cronaca della inaugurazione della Via dei Fori Imperiali a Roma nel
quadro della Adunata dei Decorati al Valore Militare (28 ottobre 1933); segue
in Dibattiti, Manuel Vignola che tratta dell’uso della Medaglia d’Oro come
strumento diplomatico e non come ricompensa per atti eroici individuali: quindi,
sempre in Dibattiti, Roberto Allegro, ricostruisce la Battaglia di Mortara del
18489, sulla base della sua tesi discussa al Master di Storia Militare
Contemporanea. In Archivio, Alessia Biasiolo ci propone uno dei misteri più
fitti della fine della guerra, l’Oro di Dongo. Ancora Giorgio Madeddu, dalla
Sardegna, ci manda una nota sui 110 anni di esistenza della leggendaria Brigata
“Sassari”, come dovuto omaggio a questa Unità delle nostre Forze Armate pregna
di valore e tradizioni.
Nella Parte “Il Mondo
in cui viviamo: la realtà d’oggi” tutti articoli hanno alla base la Tesi di
Master discussa dagli Autori al Master di “Terrorismo e Antiterrorismo
internazionale. Andrea Rota, ci parla delle fonti aperte al servizio della
sicurezza del paese, Mirko Leone del “ Virtual Human Intelligence”, e Guido
Andrea Caironi di un particolare aspetto aeronautico in ambito Guerra Fredda.
Le tradizionali
rubriche completano questo numero
Infine, una
annotazione sula politica di distribuzione della Rivista “QUADERNI”:
l’Indirizzario da questo numero è organizzato su chi ne ha fatto richiesta
orale o scritta e chi è impegnato nelle ricerche CESVAM, con le dovute
eccezioni; vengono tolti tutti quei indirizzi che erano stati adottati per far
conoscere le attività del CESVAM e quindi dell’Istituto del Nastro Azzurro.
Sono anche aggiornati le condizioni di abbonamento, come pubblicato in ultima
pagina. Decadono tutte le condizioni degli anni precedenti.
I
di Copertina: Scultura “Le Pagine del Coraggio” della scultrice Paola Grizi,
donata al Comune di Potenza Picena in occasione della Giornata della Donna 2025
nel quadro della consegna dell’Emblema Araldico conferito alla MOVM “Alla
Memoria” Maresciallo Capo dell’Arma dei Carabinieri Sergio Piermanni alla
Sig.ra Giovanna Paolone Piermanni,
IV
di Copertina Monica Apostoli, Il Genio “Telegrafisti” nella Grande Guerra. 3° e
7° Reggimento Genio, Roma,
Istituto del Nastro Azzurro Centro Studi sul Valore Militare, 2023
Il presente numero è
stato chiuso in tipografia il 28 marzo 2025
lunedì 31 marzo 2025
giovedì 20 marzo 2025
Tesi di Laurea Elda Franchi Terrorismo I Campi di concentramento in Cina. Il Movimento del Law and Development e la Rule of Law
Master in
“TERRORISMO E ANTITERRORISMO INTERNAZIONALE”
Terrorismo. i campi di concentramento in Cina
ANNO ACCADEMICO 2023/2024
Il movimento del Law and
Development e la Rule of Law
Il movimento del Law and
Development è stato fondato sull’idea per cui soltanto un’innovazione dei
sistemi giuridici, compresi i principi giuridici del liberalismo giuridico,
avrebbero potuto contribuire al progresso economico nei Paesi in via di sviluppo.
Secondo il liberalismo giuridico, la società doveva essere composta da
cittadini e forme di organizzazioni volontarie, i cui rapporti e le
controversie fossero giudicate dal diritto, e dove gli amministratori
legislativi osservassero la legge e non ne fossero influenzati da fattori
esterni.
Il movimento del Law and
Development ebbe inizio negli anni ’60 e iniziò a declinare nei primi anni
degli anni ’70, le cui manifestazioni, in un periodo così breve, sono state
limitate, ma che furono tutte caratterizzate dal tema significativo dell’unione
del tema del diritto a quello dello sviluppo economico.
Questo movimento fu inoltre
caratterizzato da un forte interesse per l’ambito giuridico: credevano che
l’economia di mercato sarebbe stata più vicina al popolo ma, nonostante che il
sistema economico fosse caratterizzato da innovazione, il governo deteneva
comunque il controllo dell’economia.
Il movimento credeva nello
sviluppo e vi concentrava tutte le sue energie.
Dopo il declino del movimento del
Law and Development, iniziò ad emergere il concetto della Rule of Law. Nata
nel contesto della globalizzazione, la Rule of Law ha inciso notevolmente sulla
Riforma Giuridica Cinese ed è diventata un epiteto citato in quasi tutti i
dibattiti sulla riforma economica, fino al suo riconoscimento nel XV Congresso
Nazionale del Partito Comunista Cinese4.
4 Il XV Congresso del Partito Comunista Cinese si svolse a
Pechino fra il 12 settembre e il 18 settembre 1997. I 2.048 delegati e 60
delegati appositamente invitati hanno eletto un XV Comitato Centrale del PCC
formato da 344 membri, nonché una Commissione Centrale per l'Ispezione
Disciplinare (CCID) di 115 membri.