Traduzione

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Metodo di ricerca ed analisi adottato

Il medoto di ricerca ed analisi adottato è riportato su
www.coltrinariatlanteamerica.blogspot.com
Vds. post in data 30 dicembre 2009 seguento il percorso:
Nota 1 - L'approccio concettuale alla ricerca. Il metodo adottato
Nota 2 - La parametrazione delle Capacità dello Stato
Nota 3 - Il Rapporto tra i fattori di squilibrio e le capacità delloStato
Nota 4 - Il Metodo di calcolo adottato

Per gli altri continenti si rifà riferimento al medesimo blog www.coltrinariatlanteamerica.blogspot.com per la spiegazione del metodo di ricerca.

Ricerche e Tesi di Laurea e di Dottorato

L'utilizzo dei dati di questo blog può essere più proficuo tenendo presente il volume di M. Coltrinari, L. Coltrinari, La Ricostruzione e lo studio di un avvenimento militare, Roma, edizione nuovacultura, 2009, nelle parti:
Capitolo II, b. La tecnica procedurale
Capitolo IV, a. La documetazione a Corredo
Alegato. Schema per una tesi di Laurea o di dottorato
a. L'attività concettuale
b. L'attività gestionale
c. L'attività esecutiva
(ulteriori informazioni scrivere alla email ricerca23@libero.it, )
Il volume è disponibile in tutte lelibrerie e presso la Casa Editrice, Nuova Cultura, al sito www.nuovacultura.it

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domenica 20 febbraio 2022

ANTONIO TROGU. Come cambia la geopolitica dell'Indo-pacifico


 

Il concetto di indo-pacifico e’ relativamente nuovo, si riferisce alla regione marina comprendente le parti tropicale e subtropicale degli Oceani Indiano e Pacifico dove gli Stati che vi si affacciano hanno in comune interessi economici, politici e strategici.

In realtà Indo-Pacifico è termine politico, non geografico, ed il suo perimetro muta in funzione degli obiettivi strategici: per gli USA l’area si estende dalle Hawaii all’India mentre per il Giappone giunge a toccare le coste orientali africane. I due principali aspetti che caratterizzano il crescente interesse per questa area riguardano il tasso positivo di crescita economica degli Stati regionali e l’ascesa della Cina come potenza regionale.

Nel settembre scorso e’ stato annunciato l’accordo tra Australia, Regno Unito e Stati Uniti  noto come AUKUS, dalle iniziali dei nomi dei Paesi in lingua inglese, che prevede la condivisone di tecnologia militare, intelligence, capacità nell’intelligenza artificiale ma soprattutto la dotazione di sottomarini a propulsione nucleare all’Australia.

Questo nonostante la Francia e l’Australia avessero firmato, nel 2016, un contratto del valore di 56 miliardi di euro per 12 sottomarini convenzionali, che sarebbero stati costruiti dalla francese Naval Group nel Paese oceanico.

 

L’accordo ha sollevato malessere tra gli alleati internazionali degli Usa e non solo all’interno di una Unione Europea emarginata dall'intesa. Se la Francia, che ha perso un contratto per rinnovare i sottomarini di Canberra, ha protestato contro quelli che sembra essere un ritorno ad America First, nella stessa regione asiatica la Nuova Zelanda è rimasta fredda. 

La nuova alleanza strategica in funzione anti-Cina tra Stati Uniti, Gran Bretagna e Australia non solo ha annullato i contratti tra Canberra e Parigi sulla produzione di sottomarini, ma sta incrinando i rapporti tra Bruxelles e Washington. Si può affermare che da Washington e’ arrivato un  chiaro e forte segnale, a costo di far crollare gli introiti di un’azienda di un Paese alleato, non si fa marcia indietro sugli impegni strategici nazionali.

Per quanto riguarda l’Australia questa ha mal digerito l’espansionismo cinese dell’era di Xi, che oltrepassando la prima catena di isole che circoscrive il Mar Cinese Meridionale (Giappone, Filippine, Taiwan e Indonesia), e’ entrata nella tradizionale sfera d’influenza australiana. Nel 2018, dopo aver criticato la penetrazione cinese nel proprio sistema politico, Canberra ha bandito Huawei e Zte dallo sviluppo della rete 5G nazionale e non ha inoltre risparmiato critiche alla Repubblica Popolare sul violento processo di assimilazione degli uiguri nello Xinjiang e sulle repressioni a Hong Kong. Sembra quindi logico che l’Australia abbia cercato di rafforzare i suoi legami con gli Stati Uniti, in assoluto l’alleato più potente, per contrastare l’egemonia di Pechino in Asia e anche l’unico veramente in grado di aumentarne l’arsenale militare.

Da sottolineare che l’Australia considera da tempo fondamentale controbilanciare l’avanzata cinese nell’area. Questa posizione deriva non solo da una continua espansione delle forza militare di Pechino, ma anche dalle mosse della Repubblica popolare in tutta la regione dell’Indo-Pacifico e quindi ritiene  che l’unico freno a questo cambiamento epocale, ovvero la nascita di una potenza marittima cinese, è quello di stringere i legami con l’Anglosfera[1].

Per l’Australia Pechino è un importantissimo partner commerciale, un terzo delle sue esportazioni sono dirette in Cina ma dal punto di vista della sicurezza Canberra è allineata con gli Stati Uniti per l’appartenenza all’anglosfera e anche perché è uno dei paesi del Five Eyes98 [2].

L’area indo-pacifica rappresenta oramai una parte importante degli equilibri geopolitici planetari, per gli interessi economici, diplomatici, strategici e militari che interessano i Paesi affacciati sulla grande massa d’acqua circondante il continente asiatico. In questa area si incontrano, si confrontano e collidono gli interessi delle due massime potenze planetarie, Cina e Stati Uniti e questo si sovrappone al tempo stesso alla proiezione geopolitica di attori di primissimo piano come India e Russia, al progressivo rilancio dell’attivismo del Giappone nel contesto internazionale e alla crescente dinamicità strategica di nazioni dall’economia rilevante interessate a far sentire la propria voce: Corea del Sud, Malesia, Indonesia, Filippine, Singapore e Taiwan.

 

 

L’annuncio di un accordo trilaterale tra Usa, Australia e Regno Unito apre nell’Indo-Pacifico un nuovo fronte di contenimento in chiave implicitamente anti-cinese con la Marina cinese che sta crescendo in dimensioni e capacità, trasformandosi completamente ma, allo stesso tempo, mette in rilievo un altro serio problema che riguarda i Paesi europei, membri dell’Unione e della Nato. C’e’ da considerare inoltre che, eccetto i tre paesi coinvolti, di quell’accordo non ne sapeva niente nessuno infatti è stato tenuto nascosto come se il resto del mondo fosse dalla parte di Pechino che invece rappresenta la capitale di un impero solitario. Il responsabile della diplomazia e della difesa dell’Unione, Josep Borrell, riferendosi all’AUKUS ha ammesso di non esserne a conoscenza  aggiungendo “e presumo che un accordo di quella natura non sia stato messo insieme nello spazio di una notte”.

A parte le puntuali critiche di Pechino, ha fatto scalpore la decisione della Francia di richiamare i propri ambasciatori da Washington e Canberra proprio in seguito a questo accordo. Per la Francia, come sottolineato in una nota dal ministro degli Esteri francese, Jean Yves Le Drian, “l’abbandono del progetto di sottomarino di classe oceanica che aveva legato l’Australia alla Francia dal 2016, e l’annuncio di un nuovo partenariato con gli Stati Uniti volto ad avviare studi su una possibile futura cooperazione sui sottomarini a propulsione nucleare costituiscono un comportamento inaccettabile tra alleati e partner, le cui conseguenze riguardano la nostra stessa concezione delle alleanze, i nostri partenariati e l’importanza dell’Indo-Pacifico per l’Europa”.

Per il Regno Unito e’ chiaro l’interesse ad inserirsi nell’area, nell’ambito della “Global  Britain”, con la scelta di riportare al centro della politica estera l’area ad est del canale di Suez, riaffermando così la centralità della regione.

Per quanto riguarda gli Stati Uniti la sua politica estera, anche alla luce del continuo espansionismo cinese, si sta concentrando nell’area dell’Indo-pacifico non solo utilizzando la proiezione di potenza ma con l’ampliamento delle alleanze da allargare e tutto questo a scapito del legame euro-americano. Gia’ nel 2011 vi fu l’annuncio dell’allora segretario di Stato USA Hillary Clinton del “Pivot to Asia” che ha rappresentato il grande elemento di novità della politica estera statunitense del nuovo secolo. In pratica rappresentava il ri-orientamento dell’asse strategico del paese verso la regione dell’Asia-Pacifico, che prevedeva inizialmente il rafforzamento entro il 2020 della presenza economica, diplomatica e militare degli Stati Uniti in uno dei teatri strategici più importanti, dominato dalla graduale ascesa della Repubblica Popolare Cinese (RPC).

L’India, che nell’Indo-pacifico rappresenta un elemento centrale per qualsiasi accordo, e’ contraria ad ogni alleanza militare e vuole mantenersi in equilibrio tra Stati Uniti e Russia anche in considerazione che quest’ultima  al momento rappresenta la principale fornitrice di armamenti. Forte della sua appartenenza al Movimento dei Paesi non allineati, l‘India non ha stretto alleanze formali né con russi né con statunitensi, cosa che ha favorito la propensione ad intrattenere, a differenza della Cina, un’ampia cooperazione con l’occidente. In ogni caso l’attrito tra Usa e Cina per l’India rimane pericoloso visto che, dopo la Cina, gli USA sono il primo partner commerciale e che la Cina è la detentrice, per l’India stessa, del più alto deficit commerciale.

L’India, per altro, desidera controllare direttamente il suo oceano che, a dispetto della denominazione geografica, è al momento sotto il controllo americano per via delle basi in Kuwait, Gibuti, Bahrein, Oman e Singapore da cui sorvegliano l’accesso ai principali stretti. In ogni caso pur non essendoci al momento reali possibilità di trasformazione dei legami in alleanze vincolanti con le democrazie occidentali, presto o tardi l’India è destinata ad entrare a far parte della schiera dei Paesi con relazioni stabili a carattere anticinese con gli USA, non è più possibile isolarsi seguendo una terza via.

 L’UE al momento non sembra avere una politica chiara e comune e oltre le rimostranze francesi e le ambizioni collettive finora molto vaghe di autonomia strategica, ha assistito inerte a un accordo che di fatto non ha solo cancellato un contratto tra l’Australia e un Paese membro Ue ma ha anche dimostrato la scarsa considerazione degli Stati Uniti nei confronti dei partner europei. La strategia indo-pacifica dell’Ue, annunciata lo stesso giorno dell’accordo tra i tre Stati dell’anglosfera, è estremamente debole e poco incisiva rispetto a quella proposta da Washington che di certo non vuole tentennamenti da parte di Bruxelles e Stati membri dell’Ue[3]. Manca una necessaria ed oggi ancora insufficiente coesione effettiva (non solo retorica) tra i maggiori Paesi membri della UE, infatti non è molto credibile annunciare obiettivi globali o impegni militari senza aver spiegato quali sono gli interessi collettivi da difendere,  rinunciando ove necessario a un certo margine di sovranità nazionale.

Mosca, che vuole interpretare il ruolo dell’ago della bilancia geopolitica concentrata sul sogno della grande Eurasia, lontana dall’Occidente, sempre più vicina a Pechino, e con l’India parte del sistema anti-cinese a guida USA, ha dichiarato di essere “preoccupata” riguardo l’alleanza trilaterale in materia di sicurezza  che lega Australia, UK e Stati Uniti. Secondo Mosca, il patto minaccia gli sforzi globali per la non proliferazione nucleare perché consentirà all’Australia di diventare il secondo Paese dopo il Regno Unito ad avere accesso alla tecnologia nucleare statunitense per produrre sottomarini a propulsione nucleare.

 Il primo ottobre, il viceministro degli Esteri della Federazione, Sergey Ryabkov, intervenendo ad una discussione pubblica presso il Centro per la politica di sicurezza di Ginevra, ha dichiarato: “Siamo preoccupati per il recente annuncio da parte di Stati Uniti, Regno Unito e Australia sullo sviluppo di un sistema tecnologicamente avanzato di partnership che consentirà all’Australia di entrare nella classifica dei primi cinque Paesi al mondo in questo tipo di armamenti”. Il viceministro russo ha altresì osservato che l’intesa, permettendo a Canberra di costituire una flotta di sottomarini nucleari, rappresenta una “sfida al regime internazionale di non proliferazione nucleare”.

Per quanto riguarda la Cina, da anni questa  espande la propria influenza politica, economica e militare nel mondo, con l’intento di usufruire di risorse territoriali e di allineare gli Stati a suo favore e l’Indo-Pacifico rappresenta una delle principali sfere d’interesse cinese.

La Cina cerca di monopolizzare questa macro regione con la costruzione di porti, infrastrutture e basi militari e sta espandendo la sua influenza economica, tanto che vuole entrare nel patto Trans-pacifico[4]. Questa ricerca di controllo territoriale e marittimo si scontra con gli interessi statunitensi ed occidentali, le cui presenze nel Mar Cinese meridionale sono viste come “destabilizzanti” dal Governo di Pechino.

Negli ultimi anni, tra gli Oceani Indiano e Pacifico, vi e’ stato il consolidamento del concetto marittimo ed il contestuale incremento del peso politico asiatico e questo ha portato ad una sovrapposizione di interessi politico-economico-militari, che ha ridefinito equilibri di potenza e rapporti di forza come già detto causata anche dalle ambizioni regionali e globali della Cina, l’attore statale più accreditato a contendere il ruolo di leadership agli Stati Uniti.



[1] Nazioni di lingua inglese che hanno una stretta cooperazione politica, militare e diplomatica con il Regno Unito

[2] Alleanza di intelligence che comprende Australia, Canada, Nuova Zelanda, Regno Unito e Stati Uniti

[3] Il 19 aprile 2021 il Consiglio dell’Unione Europea (UE) ha approvato le conclusioni su una Strategia dell’UE per la cooperazione nella regione indo-pacifica

[4] Trans-Pacific Partnership (TPP) accordo di libero scambio della regione dell’Asia-Pacifico, che annovera tra i suoi firmatari 12 paesi, di cui 7 Stati del continente asiatico (Australia, Brunei, Giappone, Malesia, Nuova Zelanda, Singapore, Vietnam) e 5 del continente americano (Canada, Cile, Messico, Perù, Stati Uniti).

giovedì 10 febbraio 2022

giovedì 20 gennaio 2022

Temperatura Record

 

Una temperatura recordi di 50,7 gradi è stata registrata nella località costiera di Onslow nell'ovest dell'Australia. Una temperatura simile era stata rilevata una volta nel 1960 a Oodnadatta, sempre in Australia

lunedì 10 gennaio 2022

mercoledì 29 dicembre 2021

lunedì 20 dicembre 2021

L'atlante delle guerre e dei conflitti del mondo

 


L'Atlante è Presente nella Biblioteca del CESVAM (www.istitutodelnastroazzurro.org)

Info: www.atlanteguerra.it

venerdì 10 dicembre 2021

NEWS Lettere dell'Internazionale

 

Per l'Asia e il Pacifico  l'Internazionale mette a disposizione una NEWS Letter  con notizie e commenti relativi all'ARea. Per riceverla occorre digitare

:

Internazionale.it/newsletter

mercoledì 10 novembre 2021

domenica 31 ottobre 2021

mercoledì 20 ottobre 2021

Blog Geografici. La articlazione dei blo in funzione delle offerte didattiche

 La necessita di aggiornane con costanza queste sinossi ha consigliato di collegare questa sinossi ai Blog Geografici attivati nel 2008 come complemento delle Lezioni che si tenevano e si tengono alla Cattedra di Geografia Politica ed Economica del Dipartimento di Scienze Politiche della Università La Sapienza.

Sono completamente staccati da  ogni materiale didattico indicato nelle lezioni, ma rappresentano un ulteriore offerta  di approfondimento

Basati esclusivamente sulla Carta, ovvero sulla rappresentazione iconografica, portano poche righe di commento come vuole l’esigenza dell’utilizzo dei post. Il nome del Docente è stato inserito in quanto il sistema Google non avrebbe accettato altre parole, che erano risultate troppo generiche; la parola Atlante sta a significare che il blog è un complemento dell’Atlante Geografico, strumento essenziale per la comprensione di fenomeni globali come il Terrorismo seguito dal continente di riferimento.

Il Blog base è stato denominato “geostrategico in quanto l’impostazione data fa riferimento, per il Presente insegnamento al Modulo 4, in cui si delinea la strategia del debole verso al forte. Questo è un blog appositamente dedicato.

 La cadenza dei post è decadale, anche se in caso di utilità ulteriore questa cadenza può essere accorciata. Nella Home Page, Pagina principale vengono esposti in media dai 10 ai 20 post; un fondo, per andare ai precedenti, cliccare sul pulsante “post più vecchi”. Dal 2008 ad oggi sono stati pubblicati oltre 400 post. Vi è materiale in abbondanza per approfondimenti e indicazioni, soprattutto per quanto la elaborazione della Tesi finale.

Esiste anche la casella “Commenti”. Chi vuole ulteriori chiarimenti basta utilizzare, per ogni singolo post, questa possibilità. Ogni Continente ha il suo blog. Invece per il continente americano che in questo insegnamento ha due lezioni, il Blog è unico.

Sono già stati indicati nelle lezioni precedenti seguenti blog che danno un quadro generale delle indicazioni preposte, ovvero formano un Atlante Iconografico mirato, offerta ulteriore all’insegnamento preposto.

 

 

www.coltrinariatlanteamerica.blogspot.com

www.coltrinariatlanteafrica.blogspot.com

www.coltrinariatlantemediooriente.blogspot.com

www.coltrinariatlanteasia.blogspot.com

www.coltrinariatlanteeuropa.blogspot.com

www.coltrinariatlanteitalia.blogspot.com

www.coltrinariatlantegeostrategico.blogspot.com

www.coltrinariatlanteterrepolari.blogspot.com

www.coltrinariatlanteoceania.blogspot.com

Per un coordinamento generale il blog di riferimento è:

www.studentiecultori.blogspot.com

 

 

 


domenica 10 ottobre 2021

INFOCESVAM Bollettino Notizie del centro Studi sul Valore Militare anno VIII, n. 10, 1 ottobre 2021

                                                               INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO VIII, 10, N. 10, 1 Ottobre 2021

VIII/10/426 - La decodificazione di questi numeri è la seguente VIII anno di edizione, 10 il numero progressivo di Infocesvam, 426 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento

VIII/10/427. Contributo del CESVAM al Bilancio dell’Istituto. Come noto nel 2020 e nel 2021 il CESVAM ha contribuito alle entrate  dell’Istituto con la somma di oltre 14.000.Euro. Si prevede che nel semestre accademico in corso il contributo proveniente dalla patnerschip con la Università degli Studi N. Cusano Telematica Roma  possa attestarsi su altri 10.000, facendo salire il totale complessivo a circa 24.000. La cifra è solo una stima.

VIII/10/428. Supplemento I. A questo numero del supplemento è allegato il dossier della Presidente del Consiglio dei Ministri edito dal Sistema di Informazioni per la sicurezza della Repubblica, Palazzo Dante, Roma dal titolo Relazione sulla Politica dell’Informazione per la Sicurezza. (2020) edito nel febbraio 2021.

VIII/10/429 Supplemento II. La precedente pubblicazione è stata inviata a tutti i componenti del CESVAM ed estesa alle Federazioni dell’Istituto del Nastro Azzurro nell’ambito della campagna di informazione e divulgazione il giorno 29 settembre 2021 per non appesantire l’invio.

VIII/10/430 Supplemento III. La pubblicazione Relazione sulla Politica dell’Informazione per la Sicurezza. (2020) nell’ambito del Master di Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale, sarà oggetto di base per eventuali tesi finali di Master a partire della Sessione estiva di laurea del 2022

VIII/10/431 La Rivista QUADERNI,  in edizione a colori  per le Scuole di ogni ordine e grado in base alla iniziativa Storia in Laboratorio/Milite Ignoto, stampata in 3000 Copie è stata distribuita alle scuole che ne hanno fatto richiesta nel numero delle copie desiderate.

VIII/10/432 E’ stato predisposto il manoscritto n. 5 del Volume I “Vicende dei Militari Italiani in Russia, nell’ambito del Progetto 2020 dedicato alla Campagna di Russia

VIII/10/433 Dizionario minimo della Grande Guerra in 12 volumi. A tutte le scuole che parteciperanno al Progetto Storia in Laboratorio ed ai Frequentatori del Master che sceglieranno una tesi sul Milite Ignoto sarà offerta, su loro richiesta, una serie di detta pubblicazione-

VIII/10/434 Il Blog www.valoremilitare,blogspot.com per il mese di settembre 2021 ha avuto un numero di accessi mensile oltre le duemila unità,  mantenendosi nei livelli dei mesi precedenti.

VIII/10/435 La Campagna di divulgazione ed informazione, che iniziata il 1 agosto è in pieno svolgimento. Nel mese di settembre sono stati organizzati tre invii; nel mese di ottobre si prevede un invio a cadenza di cinque giorni l’uno dall’altro

VIII/3/436 Come annunciato nel Bollettino precedente, con il nuovo anno accademico L’Istituto del Nastro Azzurro/Cesvam ha attivato, per laureati, riedizione di un precedente master, Corso di aggiornamento e perfezionamento dal Tema “Terrorismo ed Anti Terrorismo Internazionale. L’Edizione di questo anno sarà la VII. L’Approntamento delle lezioni avrà termine alla fine di questo mese

VIII/10/437 Sono stati pubblicati sul Sito del Nastro Azzurro/CESVAM e sulla Piattaforma www.cesvam gli Indici del mese di settembre della Rivista QUADERNI ON LINE

VIII/10/438 E’ stato predisposto il manoscritto n. 3 del Volume III “Vicende dei Militari Italiani in Russia, nell’ambito del Progetto 2020 dedicato alla Campagna di Russia

VIII/10/439. Si ribadisce che Il Progetto Capire la Grande Guerra si articola in tre volumi. Il Volume III dedicato ai Generali della Grande Guerra è stato pubblicato. I Volumi I  ,Né Alleati né Amici, ed il Volume II, “Una Vittoria sul Campo” sono nella fase di editing. Si ritiene utile aspettare anzichè andare in una terza Casa Editrice per ragioni di omogeneità

VIII/10/440 Progetto Prigionia 2017/2.  Il volume II della serie dedicato alla prigionia è stato stampato. Ed è disponibile presso la Segreteria dell’Istituto

VIII/10/441. La Rivista LIMES, dedicata alla crisi afgana, è disponibile presso la Emeroteca del CESVAM, Roma Piazza Galeno 1.

VIII/10/442. Note sulla situazione in Italia sono presenti in www.atlanteitalia.blogspot.com, collegato agli altri blog geografi, parte integrante dell’offerta formativa esterna del Master in Politica Militare Comparata dal 1960 ad oggi, edizione II (www.unicusano.ut/master)

VIII/10/443. Il sito dell’istituto, www.istitutodelnastroazzurro.blogspot,com, nei suoi banner è aggiornato alla data del 30 settembre, mentre è stato predisposto il palinsesto fino alla data del 31 ottobre 2021. Il comparto CESVAM è aggiornato alla data del 30 settembre, con la cadenza di pubblicazione ogni tre giorni, ed il palinsesto è stato predisposto fino alla data del 30 novembre 2021.

VIII/10/444. Progetto Guerra di Liberazione. Osvaldo Biribicchi, associato al CESVAM, ha completato la revisione del volume dedicato al 1944, che passa adesso alla fase di Editing.

VIII/10/445. Giorgio Madeddu ha comunicato che, in relazione al Progetto della Croce Nera d’Austria di contribuire ad edificare un monumento ai Prigionieri Austriaci all’Asinara, qualora detto monumento non fosse accettato dagli Enti preposti è allo studio l’ipotesi di disponibilità di Iglesias. Tutto è alla fase di proposta.

VIII/10/446. Chiara Mastrantonio ha completato con Chiara Luzi la revisione per il completamento tecnico della Piattaforma CESVAM che si era interrotto nel febbraio 202° causa COVID -19

VIII/10/447. Alessandro Andò ha proposto al CESVAM la possibilità di tenere una conferenza a Padova presso il Museo della III Armata nel ottobre 2022. Il tema sarà “Le vicende dei militari italiani in Russia”.

VIII/10/448. Il CESVAM REPORT Settembre 2019 – Agosto 2021 sarà edito dalle Edizioni ARCHEOARES per il 15 ottobre 2021 e sarà distribuito in occasione del Congresso Nazionale di Arezzo. Con tale pubblicazione il CESVAM ha dato conto delle sue attività, considerando il CESVAM REPORT settembre 2014 – Agosto 2019, già edito dal settembre 2014 all’agosto 2021.

VIII/10/449 Rivista QUADERNI. Si ribadisce, ANCORA UNA VOLTA, che non verranno presi in considerazione i contributi già pubblicati su altre riviste o edizioni, né parti di opere già pubblicate e soggette a Diritti di autore pertinenti ad altri soggetti

VIII/10/450 Prossimo INFOCESVAM sarà pubblicato il 1 ottobre 2021. I precedenti numero di Infocesvam (dal gennaio 2020) sono pubblica su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM

giovedì 30 settembre 2021

Rivista QUADERNI N. 2 DEL 2021 Aprile Giygno 2021

 


Nota redazionale

Come noto, questa rivista, espressione del sostegno ai master di primo livello attivati, per l’area forze armate, presso la Università degli Studi N. Cusano Telematica Roma, sui temi di storia militare e politica militare, è articolata, conseguentemente, su due versanti, il primo dedicato alla storia ed il secondo dedicato alla geografia, e, per estensione alla geografia politica economica e quindi alla geopolitica.

 

Questo numero, per la parte di storia, ospita contributi relativi alla data centenaria della traslazione del Milite Ignoto, sulla scia dei contributi pubblicati nei numeri precedenti. Da sottolineare la pubblicazione integrale del Calendario Azzurro del 2021 dedicato al Milite Ignoto, sintesi felice ed eccellente predisposta da Antonio Daniele. Seguono gli articoli di tre laureati al Master di Storia Militare, uno, di Augusto Angelini (epoca napoleonica) sulla ricostruzione della battaglia di Salamanca, l’altro di Sotorios E. Drokalos (seconda guerra mondiale) che ci dà la versione greca della nostra aggressione al suo paese nel 1940. Infine il terzo contributo di Romano Olevano dedicato ad un tema, il soldati del primo tricolore che la copertina del numero passato aveva preannunciato come tema di trattazione.

 

Per la parte geografica l’articolo Valentina Trogu che tratta del rapporto tra la sociologia e scienze strategiche, è rinviato al numero 4 del 2021 per ragioni di spazio, mentre in geopolitica delle prossime sfide si tratta dell’impatto del Governo Draghi nei rapporti internazionali dell’Italia. In Scenari una breve scheda della influenza che ancora oggi hanno i principi e dogmi dell’Impero romano e della sua eredità.

 

Nelle rubriche, quelle relative al CESVAM si riportano alcune peculiari attività del Centro, con la pubblicazione dei Bandi relativi alle due nuove iniziative, ovvero l’attivazione del Master dedicato al Terrorismo e all’Antiterrorismo Internazionale, e al Corso di Aggiornamento e Specializzazione sempre sullo stesso argomento riservato anche ai diplomati, mentre gli Indici della rivista QUADERNI ON LINE si riferiscono al I trimestre del 2021 Ulteriori notizie sulla attività del CESVA sono possibili trovarle sulla home page della piattaforma www.cesvam.org alla rubrica “Eventi” ed alla rubrica “Notizia CESVAM”, La rubrica di chiusura riporta la iconografia della Brigata “Caltanisetta”, della prima guerra mondiale, come tradizione di questa rivista.

Da ultimo, l’editoriale del Presidente Nazionale ed il Post editoriale del Direttore del Periodico anche per questo numero sono intonati al tema della celebrazione del Milite Ignoto, nel solco delle scelte sopra dette, e dei contenuti evidenziati nella pubblicazione consorella.

(massimo coltrinari)

Il prossimo numero 3 del 2021, 20° della Serie, sarà dedicato, come continuazione del n. 3 del 2019, 16° della Serie, al CESVAM Report. Settembre 2019- Agosto 2021 ove si illustreranno le attività e le realizzazioni dell’ultimo biennio.  (massimo Coltrinari)

 

In I di Copertina: Il Milite Ignoto Cerimonia del 4 Novembre 1921 all’Altare della Patria.

 

Il presente numero è stato chiuso in tipografia il 30 giugno 2021


Nota redazionale

Come noto, questa rivista, espressione del sostegno ai master di primo livello attivati, per l’area forze armate, presso la Università degli Studi N. Cusano Telematica Roma, sui temi di storia militare e politica militare, è articolata, conseguentemente, su due versanti, il primo dedicato alla storia ed il secondo dedicato alla geografia, e, per estensione alla geografia politica economica e quindi alla geopolitica.

 

Questo numero, per la parte di storia, ospita contributi relativi alla data centenaria della traslazione del Milite Ignoto, sulla scia dei contributi pubblicati nei numeri precedenti. Da sottolineare la pubblicazione integrale del Calendario Azzurro del 2021 dedicato al Milite Ignoto, sintesi felice ed eccellente predisposta da Antonio Daniele. Seguono gli articoli di tre laureati al Master di Storia Militare, uno, di Augusto Angelini (epoca napoleonica) sulla ricostruzione della battaglia di Salamanca, l’altro di Sotorios E. Drokalos (seconda guerra mondiale) che ci dà la versione greca della nostra aggressione al suo paese nel 1940. Infine il terzo contributo di Romano Olevano dedicato ad un tema, il soldati del primo tricolore che la copertina del numero passato aveva preannunciato come tema di trattazione.

 

Per la parte geografica l’articolo Valentina Trogu che tratta del rapporto tra la sociologia e scienze strategiche, è rinviato al numero 4 del 2021 per ragioni di spazio, mentre in geopolitica delle prossime sfide si tratta dell’impatto del Governo Draghi nei rapporti internazionali dell’Italia. In Scenari una breve scheda della influenza che ancora oggi hanno i principi e dogmi dell’Impero romano e della sua eredità.

 

Nelle rubriche, quelle relative al CESVAM si riportano alcune peculiari attività del Centro, con la pubblicazione dei Bandi relativi alle due nuove iniziative, ovvero l’attivazione del Master dedicato al Terrorismo e all’Antiterrorismo Internazionale, e al Corso di Aggiornamento e Specializzazione sempre sullo stesso argomento riservato anche ai diplomati, mentre gli Indici della rivista QUADERNI ON LINE si riferiscono al I trimestre del 2021 Ulteriori notizie sulla attività del CESVA sono possibili trovarle sulla home page della piattaforma www.cesvam.org alla rubrica “Eventi” ed alla rubrica “Notizia CESVAM”, La rubrica di chiusura riporta la iconografia della Brigata “Caltanisetta”, della prima guerra mondiale, come tradizione di questa rivista.

Da ultimo, l’editoriale del Presidente Nazionale ed il Post editoriale del Direttore del Periodico anche per questo numero sono intonati al tema della celebrazione del Milite Ignoto, nel solco delle scelte sopra dette, e dei contenuti evidenziati nella pubblicazione consorella.

(massimo coltrinari)

Il prossimo numero 3 del 2021, 20° della Serie, sarà dedicato, come continuazione del n. 3 del 2019, 16° della Serie, al CESVAM Report. Settembre 2019- Agosto 2021 ove si illustreranno le attività e le realizzazioni dell’ultimo biennio.  (massimo Coltrinari)

 

In I di Copertina: Il Milite Ignoto Cerimonia del 4 Novembre 1921 all’Altare della Patria.

 

Il presente numero è stato chiuso in tipografia il 30 giugno 2021

 


 

lunedì 20 settembre 2021

Limes n. 7 Il Regno disunito

Il burrascoso declino dell'ex-impero Celti contro inglesi, tutti contro tutti
Scozia indipendente Irlanda unità?
Interessante analizzare le ripercussioni nel mondo australe






 

venerdì 10 settembre 2021

L'Oceania e l'Anglosfera


 Fonte LImes n. 7 del 2021


 La Carta proposta indica tutti i Paesi di lingua inglese che sono uniti da una tradizione comune e da interessi comuni che si rifanno alla monarchia britannica. L'Australia e la NUova Zelanda fanno farte della Anglosfera e possono giocare accanto agli Stati Uniti un ruolo determinate nel confronto con la Cina.

martedì 31 agosto 2021

In discussione le proprie radici


 La Regina Eòiosabetta II ha 95 anni ed è sul trono del regno Unito dal 1952 ed è ancora molto popolare. Ma la monarchia britannica non è invecchiata altrettanto bene Il suo tramonto sembra inevitabile. 

 L'australia e la Nuova Zelanda come reagiranno a questo scollametno con le proprio radici in un conteto di un mondo sempre più parcellizzato?


L'internazionale n. 1424 del 27 agosto 2021

venerdì 20 agosto 2021

Australia un successo fatale

 Nel corso del 2020 l'Australia è stata l'invidia del mondo mentre i sistemi economici e le economia dell'Europa, dell'America Latina erano in ginocchio per gran parte del paese era tutto come al solito.Le frontiere chiuse e tempestivi lochdown hanno impedito al covid 19 di prendere piede. A parte lo stato di Victoria che ha passato quattro mesi in lochdown il resto del paese non è quasi stato toccato dal virus. Ma il successo iniziale è stato fatale perchè mentre i paesi più colpiti dalla pandemia sono corsi a procurarsi i vaccini, l'Australia ha perso tempo ed è rimasta indietro, ultima tra i paesi dell'OCSe per numero di somministrazioni. Finora Camberra si è affidata a Pfizer ed in misura maggiore ad Astrazeneca salvo poi limitare il secondo a chi ha più di 60 anni. Poi è arrivata la variante delta: sydney è in lochdown da otto settimane. Melbourne da quattro: Il Governo ha rivisto le raccomandazioni sui limiti nell'uso di Astra Zeneca ma questo non è bastato a risollevarne la reputazione anche se l'Australia ha guadagnato tre posizoni è non è più ultima per numero di vaccinati

Fonte: L'Internazionale n. 1423 del 20 agosto 2021

 L'Internazionale è presente nella Emeroteca del CESVAM (www.istitutonastroazzurro.org)

martedì 20 luglio 2021

Polinesia Tuvalu

Popolazione 10544 ab, 

Capitale  Funafuti

Densità. 405, 54

Superficie 26 km2

Indipedenza dal Regno Unità di cui era una Coloian il 1 ottobre 1978



 

sabato 10 luglio 2021

Le 10 Mappe che spiegano il mondo. Un volume di geopolitica

Le 10 mappe che spiegano il mondo

Tim Marschall ha preparato questo volume che The evening Star lo ha definito uno dei più bei libri di geopolitica, con prefazione di Sir John Scarlett e traduzione di Roberto Merlini, ha i tipi di Garzanti, Miano  2015. Il volume non dedica un capitolo Oceania ma tratta  la Corea ed il Giappone.

 Il Volume è presente nella Biblioteca/Emeroteca del CESVAM  ed informazioni ulteriori si possono trovare su www.il libraio.It


 

giovedì 1 luglio 2021

QUADERNI ON LINE, INDICI, Anno LXXXI, Supplemennto on line, VI, . 66 Giugno 2021

 

SOMMARIO

ANNO LXXXI, Supplemento on line, VI, n.66

Giugno 2021

www.valoremilitare.blogspot.com

Massimo Coltrinari, Editoriale, Giugno  2021

                            su www. valore militare cesvam.blogspot.com con post in data        28.06.2021

Massimo Coltrinari, Copertina, Giugno 2021

                            su www. valore militare cesvam.blogspot.com con post in data        39.06.2021

 

DIBATTITI

 

Elisa Bonacini, La Battaglia di Aprila: 28 maggio: Commemorazione

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 1.06.2021

Maria Luisa Suprani Quersoli, 7 aprile 1916, la prima vittoria dell’Aviazione militare italiana

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 5.06.2021

RedazionaleMaria Luisa Suprani Querzoli .Luigi Capello, un autoritratto giovanile

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 15.06.2021

RedazionaleProgetto 2020/1. Ordinamenti Militari tra le Due Guerre

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 20.06.2021

Redazionale, Progetto 2017/ 1 Dizionario minimo della Guerra di Liberazione. 1945. "Friuli"

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 21.06.2021

Giorgio Madeddu, Epidemia Nel primo dopoguerra

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 213.06.2021

 

 

ARCHIVIO

 

Luigi Melfi, Luigi Melfi. Le Intendenze

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 6.06.2021

Tommaso Cherubini, Le Medaglie ai Benemeriti della Salute Pubblica

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 8.06.2021

Redazionale, Emeroteca. Storia Militare Dossier. Le Portaerei Giapponesi 1920 1945

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 9.06.2021

Redazionale, Giorgio Madeddu. Cartoline del soldato Cresci Attilio, prigioniero di guerra presso il campo di prigionia di Feldach

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 10.06.2021

Redazionale, Luigi Melfi. Logistica e Contabilità militare. i Soggetti. Il Furiere

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 14.06.2021

Redazionale, Giorgio Madeddu. Cartoline del Soldato Cresci Attilio, prigioniero di guerra presso il campo di prigonia di Feldbach

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 16.06.2021

Redazionale, Luigi Melfi. Il Quartiermastro

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 22.06.2021

 

 

 CESVAM NOTIZIE

CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

 

Redazionale, 2 giugno: Festa della Repubblica

su www. valore militare.blogspot.com con post in data 2.06.2021

Redazionale, Stefano Mangiavacchi.

Nota sulla Presentazione del Quaderno dedicato al Valore Militare nella Provincia di Arezzo

su www. valore militare.blogspot.com con post in data 3.06.2021

RedazionaleProposta di una apertura di una Federazione dell'Istituto ad Iglesias

                               su www. valore militare.blogspot.com con post in data 7.06.2021

RedazionaleINFOCESVAM, Anno VIII, N6, 1 giugno 2021

su www. valore militare.blogspot.com con post in data 12.06.2021

RedazionaleValore Militare in Provincia di Arezzo

su www. valore militare.blogspot.com con post in data 13.06.2021

RedazionalePrigionia in Kenya. II Guerra Mondiale

su www. valore militare.blogspot.com con post in data 17.06.2021

RedazionaleIniziativa della Associazione "Occhio BLU"

su www. valore militare.blogspot.com con post in data 25.06.2021

 

 

MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE

 

RedazionaleIconografia. Brigata Caltanisetta Prima Guerra Mondiale

                              su www. valore militare.blogspot.com con post in data 11.06.2021

 

 

ARCHIVI, MUSEI, BIBLIOTECHE

 

RedazionaleRicerche sulla attività partigiana di Giovanni Bertola.

                              su www. valore militare.blogspot.com con post in data 4.06.2021

 

 

SEGNALAZIONI LIBRARIE

 

RedazionalePapa Pacelli e gli Ebrei

                              su www. valore militare.blogspot.com con post in data 27.06.2021

 

 

APPROFONDIMENTI

 

RedazionaleGruppo di Combattimento "Folgore"

                              su www. valore militare.blogspot.com con post in data 24.06.2021

 

 

SCENARI, REGIONI QUADRANTI

 

RedazionaleLa Quarta Roma. Il Pianeta e la Globalizzazione

                              su www. valore militare.blogspot.com con post in data 26.06.2021

 

 

 AUTORI

 

Pecce Alessio, ricercatore

Bottoni Roberta, Istituto del Nastro Azzurro

Coltrinari, Massimo direttore CESVAM

Francesco Attanasio, Presidente della federazione di Siracusa

Mario Pereira, Vice presidente Federazione di Pistoia

Carandente  Chiara, Istituto del Nastro Azzurro

Baldoni, Massimo, pseudonimo

Giorgio Lavorini, Presidente Federazione di Prato

Luigi Melfi, collaboratore

Giorgio Madeddu, collaboratrice CESVAM

Osvaldo Biribicchi, Associato CESVAM

Alessia Biasiolo, collaboratrice CESVAM

Luigi Marsibilio, membro del Collegio dei redattori della Rivista

Giancarlo Ramaccia, vice direttore CESVAM

Giovanni Cecini membro del Collegio dei redattori della Rivista

 

Numero chiuso in data 30.06. 2021

 

domenica 20 giugno 2021

Rivista QUADERNI n. 1 del 2021 Gennaio Marzo 2021

indo: segreteria generale@istitutonastroazzurro.org

 

giovedì 10 giugno 2021

Geografia Umana.


 Da Internazionale 16 aprile 2021. n- 1405.